Ho scelto di vivere a due passi dal bosco e dall'acqua del fiume che scorre, perchè...
Acqua, luce, aria, assieme a cibo e calore, sono elementi necessari per un buon nutrimento organico e cellulare,
ossia per la vita.
Siamo composti per lo più da molecole di acqua, essenziali per i processi biologici cellulari. L'idratazione è la prima azione da compiere quando sentiamo stanchezza, deconcentrazione, che "qualcosa non va", prima di arrivare ad avere senso di sete che segnala una disidratazione profonda.
Si è osservato che stare vicino all'acqua corrente apporta una serie di benefici grazie alle cariche elettromagnetiche rilasciate nell'ambiente assorbite dal nostro corpo.
Riguardo al respiro, si può leggere la
pagina dedicata.La
naturopatia è la branca della medicina che utilizza i soli elementi che vengono dalla Natura per la prevenzione, la cura e il benessere.
In primis, gli elementi essenziali sono: aria, veicolata dal respiro e veicolo della luce, e acqua.
Poi vengono le fonti vegetali che ci apportano una serie di sostanze utili, contenute negli alimenti e nelle piante officinali, che introduciamo attraverso la pelle, le vie respiratorie, il sistema digerente. Queste sono ad esempio le essenze (oli essenziali) o i fitoestratti.
Riallinearsi al ritmo della Natura è recuperare il proprio ritmo biologico.
Seguire la ciclicità delle stagioni, del giorno e della notte è ripristinare un ritmo fisiologico. Dormire la notte, riposare in inverno, seguire la luce che cambia durante l'anno.
Questo significa vivere con una buona vitalità e presenza e meno fatica e stress, riducendo la dissociazione dalla realtà e distaccandoci da quella virtuale, sia digitale che mentale.
A volte ci dimentichiamo che siamo esseri viventi anche noi, che
siamo parte della Natura e che ciò che ci aiuta è già dentro di noi, o molto vicino, e che bisogna ripartire da lì.
Chiediamoci, davanti ad uno stimolo qualsiasi: questa cosa è vicina alla vita e la favorisce, o al contrario la depotenzia in me?